Spirito paralimpico, per tre su quattro conta il valore

Scritto il 04/03/2026
da Redazione

Secondo gli intervistati le competizioni faranno crescere il senso di inclusione

I Giochi Paralimpici Invernali vanno oltre l'aspetto puramente competitivo e diventano un momento capace di parlare al Paese, attraverso una riflessione collettiva su inclusione, accessibilità e responsabilità condivisa. È quanto emerge dalla ricerca "Gli italiani e lo spirito Paralimpico", realizzata da SWG e commissionata da Coca-Cola, partner del movimento olimpico e paralimpico, a tre giorni dal via dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Un italiano su due segue con interesse sia i Giochi Olimpici sia i Giochi Paralimpici e 76% degli italiani riconosce nei due eventi la stessa matrice sportiva e valoriale. Una percezione particolarmente marcata tra i più giovani, dove oltre l'80% della Generazione Z in Italia identifica in entrambi la capacità di unire le persone attraverso lo sport.

L'attesa è già concreta: sei italiani su dieci manifestano l'intenzione di seguire i Giochi Paralimpici Invernali. L'interesse non si esaurisce nel tifo: oltre tre quarti degli intervistati riconoscono ai Giochi Paralimpici Invernali un forte impatto culturale, in grado di cambiare la prospettiva su disabilità, partecipazione e pari opportunità.

Ammirazione, orgoglio ed empatia sono le sensazioni più frequentemente associate ai Giochi Paralimpici Invernali, grazie alla capacità di trasmettere un forte messaggio di inclusione (53%) e di riflettere su temi sociali (35%), oltre la celebrazione del singolo atleta.

La ricerca mostra come i Giochi Paralimpici Invernali parlino direttamente al Paese. Otto italiani su dieci ritengono che ospitare un evento come i Giochi Paralimpici Invernali rappresenti un'opportunità concreta per portare al centro del dibattito pubblico il tema dell'inclusione sociale: per l'87% degli italiani, i valori Paralimpici sono sempre più centrali per abbattere barriere fisiche e culturali, dall'accessibilità degli spazi e dei servizi al contributo all'educazione delle nuove generazioni. "In un mondo scosso da conflitti, divisioni e tragedie- spiega una nota del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale- rimaniamo fermi nella convinzione che lo sport debba rimanere un faro di speranza, una forza che unisce il mondo intero in una competizione pacifica. Questo è il cuore del Movimento Olimpico e deriva dai Principi Fondamentali dell'Olimpismo".