Milano e milanesi dentro Milano. Le tende in piazza Duomo? Non è la protesta degli studenti o dei sindacati inquilini nè dei centri sociali, ma una scena della nuova serie tv Rai Una Piccola Formalità, tratta dall'omonimo romanzo di Alessia Gazzola che si sta grando in questi giorni in città. Protagonista Rachele, una giornalista milanese trentenne che, dopo la fine inaspettata della sua relazione, eredita una misteriosa proprietà da uno zio quasi sconosciuto. Indagando per curiosità, con l'aiuto del notaio ed ex compagno di scuola Manfredi, scopre segreti di famiglia e riscopre se stessa.
Nel romanzo e nella fiction, quindi, Milano viene raccontata come una città glamour, dove la moda e l'estetica giocano un ruolo fondamentale nella quotidianità. La locomotiva d'Italia viene descritta attraverso le dinamiche professionali della protagonista, inserita in un contesto che richiede prontezza e dinamismo. ma Milano fa da sfondo anche al percorso di cambiamento di Rachele, che affronta un "passato inedito" che la trasforma in una donna nuova.
La serie, in onda prossimamente su Rai Uno, vede protagonisti Alessio Boni e Pilar Fogliati, con la regia di Davide Marengo, che ha firmato Brennero e Il cacciatore. Prodotta da Clemart la fiction ha già avviato nei mesi scorsi una prima fase di selezioni per attori, attrici e figurazioni speciali per le riprese previste tra Roma e Milano, ora la produzione cerca milanesi, residenti o domiciliati a Milano. In particolare, "si selezionano uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 70 anni, di aspetto gradevole, ma anche uomini e donne della stessa fascia d'età con look alternativo, in linea con le esigenze narrative della serie".
Milano si conferma un set privilegiato per fiction e serie TV, solo nell'ultimo peridoo sono state girate e ambientate qui le produzioni Netflix come Fedeltà alle serie Rai come La Compagnia del Cigno, alle scene de Il diavolo veste Prada 2 e House of Gucci con Lady Gaga e l'Ultima notte di Amore di Andrea Di Stefano.