Centro di Ricondizionamento Tomasi Auto, la “fabbrica” dell’usato che mette nero su bianco la qualità

Scritto il 18/01/2026
da Valentina Menassi

Dalla perizia digitale al collaudo su strada: a Guidizzolo un percorso industriale tracciato da un sistema MES, con oltre 150 controlli per vettura

Siamo entrati nel Centro di Ricondizionamento di Tomasi Auto a Guidizzolo, in provincia di Mantova, per capire come viene preparata un’auto prima di finire in showroom e online. Il messaggio che l’azienda vuole rendere evidente è uno: l’usato non deve essere lasciato all’interpretazione. Deve essere messo a standard, con un percorso definito e tracciabile, e con controlli ripetibili vettura per vettura.

Accettazione e controlli iniziali

Il percorso parte dall’ingresso in struttura. Ogni auto viene sottoposta a una fase di verifica che comprende oltre 150 controlli tecnici suddivisi per aree specifiche del veicolo. La perizia è dettagliata e passa anche da una scansione completa per individuare difetti meno evidenti; a questa si aggiungono l’ispezione del sottoscocca e la diagnosi strumentale. Tutto viene registrato in un’anagrafica digitale che segue la vettura lungo l’intero processo e raccoglie danni, anomalie e interventi previsti.

Il sistema MES: tracciamento e controllo del processo

L’intero flusso operativo viene coordinato tramite un sistema MES (Manufacturing Execution System), che consente di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento di ogni vettura e di tracciare le tempistiche e le attività svolte in ciascuna fase. Il risultato, nelle intenzioni dell’azienda, è un controllo più stretto su efficienza e qualità, con passaggi registrati e misurabili.

Ricambi e logistica: magazzino verticale automatizzato

Dalla perizia discendono gli ordini dei ricambi. In supporto alla gestione dei componenti, il CDR utilizza un magazzino verticale automatizzato pensato per ridurre tempi di attesa e ottimizzare il ciclo produttivo. La logica è semplice: evitare che la lavorazione si fermi per mancanza di pezzi e mantenere continuità nel flusso. Sulla base della diagnosi iniziale vengono pianificati gli interventi. Il pacchetto comprende ispezione del sottoscocca sia visiva sia strumentale, tagliando e manutenzione ordinaria su componenti meccaniche, filtri e fluidi. Una parte rilevante riguarda l’elettronica: il CDR prevede la calibrazione dei sistemi ADAS con strumentazione di ultima generazione per assicurare il corretto funzionamento dei dispositivi di assistenza alla guida, oltre alla verifica e regolazione di assetto e geometria delle ruote.

Carrozzeria e verniciatura

Nel reparto carrozzeria la lavorazione segue un processo lineare e automatizzato. Gli spostamenti delle vetture avvengono a motore spento tramite binari o carrelli dedicati; il colore viene rilevato digitalmente per garantire una corrispondenza cromatica accurata; l’essiccazione della vernice è rapida e controllata grazie all’utilizzo di archi mobili dedicati.

Collaudo finale e approvazione alla vendita

La chiusura del processo prevede una verifica finale con test strumentali su componenti elettroniche e meccaniche e una prova su strada effettuata da un tecnico specializzato. L’auto viene poi approvata nel sistema gestionale: è il passaggio che certifica l’idoneità alla vendita secondo gli standard interni del CDR. A lavorazioni concluse la vettura passa alla preparazione finale: lavaggio esterni, pulizia approfondita degli interni, sanificazione dell’abitacolo secondo gli standard del centro e realizzazione di un servizio fotografico professionale, utile alla documentazione e alla presentazione in showroom e sui canali digitali.