"Muso de m..."; "Insieme verso il degrado": vandalizzata la sede elettorale del candidato Venturini

Scritto il 18/04/2026
da Redazione web

Biglietti con scritte offensive sono stati attaccati con del nastro adesivo alle vetrine della sede elettorale del candidato sindaco di centrodestra. La reazione: "Non ci facciamo impaurire da chi usa la violenza per coprire l'assenza di contenuti"

Atto vandalico nella notte a Venezia, dove la sede elettorale di Simone Venturini, candidato sindaco per il centrodestra, è stata presa di mira con scritte offensive e minacce affisse alle vetrine. L’episodio si è verificato in Campo Santa Marina, nel centro storico della città. Ignoti hanno attaccato con del nastro adesivo alcuni fogli con frasi ingiuriose rivolte sia ai candidati sia ai cittadini che sostengono la coalizione. Un gesto che il diretto interessato definisce grave e sintomatico di un clima sempre più teso durante la campagna elettorale.

“Abbiamo denunciato fin dall'inizio il clima pesante di questa campagna elettorale — dichiara Venturini — alimentato da un rancore e da un odio ingiustificato nei confronti della nostra coalizione. Quanto accaduto stanotte a Campo Santa Marina è la prova tangibile di una deriva che tenta di sostituire il confronto democratico con l'insulto, le minacce e l'intimidazione”.

La reazione di Venturini: “Non ci faremo intimidire”

Venturini lega quanto accaduto a una escalation di tensioni che, secondo la sua ricostruzione, starebbe caratterizzando il confronto politico in città. Il candidato sottolinea che l’episodio rappresenta un tentativo di spostare il dibattito dai contenuti agli attacchi personali. “Voglio essere chiaro: non cambieremo di un millimetro. Le nostre idee e il nostro progetto per Venezia evidentemente danno fastidio a chi non ha altri argomenti se non il vandalismo e l'intimidazione. Non ci facciamo impaurire da chi usa la violenza per coprire l'assenza di contenuti”.

L’appello: “Abbassare i toni”

Al termine della sua dichiarazione, Venturini rivolge un appello a tutte le forze politiche impegnate nella competizione elettorale, chiedendo un ritorno a un confronto basato sui programmi. Il candidato invita ad “abbassare i toni e riportare il confronto sui contenuti, sulle idee, sul futuro della città”, aggiungendo che “chi vandalizza non fa parte della nostra idea di Venezia”.

Mestriner (FdI): "Provocazione meschina"

"Una provocazione volgare e meschina, che fa capire il livello di scontro che i nostri avversari politici vogliono alimentare", le parole in una nota di Marco Mestriner, commissario di Fratelli d'Italia Venezia, "La vigliacca azione notturna è frutto di questo clima alimentato e ispirato da una certa sinistra, e dà la cifra di ciò che Venezia rischia, un governo facinoroso e che fa dello scontro e non del confronto la sua impostazione politica. Si tratta di attacchi che non ci intimidiscono e non ci spaventano. Anzi, ci spingono con più determinazione a proseguire per la nostra strada e garantire alla città una governance che si occupi della città e dei suoi problemi, non che ne crei altri”, ha aggiunto.