La Ascari sale sul palco per difendere Hannoun. Con lei alla Sapienza antagonisti e filo Hamas

Scritto il 12/02/2026
da Giulia Sorrentino

La deputata dei Cinque Stelle sarà all'evento in favore del presunto terrorista con la sua associazione che sabato ha insultato il governo

Possibile che un parlamentare della repubblica italiana partecipi a un evento in cui si vuole "smontare la montatura contro Mohammad Hannoun"? Si tratta del giordano in carcere accusato di rappresentare la cupola di Hamas in Italia e a discuterne il 19 febbraio presso la facoltà di Lettere della Sapienza di Roma, alle ore 17, ci sarà la deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari. E sarà in ottima compagnia, dato che presenzieranno anche l'Api di Hannoun, oggi guidata da volti come Ahmed Mohamed e il figlio che si è di recente scagliato contro il Governo Meloni, ma anche altre sigle che sono scese in piazza il 31 gennaio a sostegno di Askatasuna. Si tratta di Osa, Cambiare Rotta, Udap (Unione democratica arabo palestinese spesso in piazza con i Gpi che hanno organizzato una manifestazione che inneggiava al 7 ottobre), Forum Palestina e persino la Rete dei Comunisti. Che cosa ne penserà Giuseppe Conte della partecipazione di una componente del suo partito, peraltro membro della commissione antimafia, a un evento che si schiera al fianco di chi avrebbe, come sostiene l'accusa, inviato oltre 7 milioni ai terroristi usando la scusa dell'associazione benefica?

Nella locandina si legge anche come abbiano intenzione di "fermare la tabella di marcia del disegno di legge Romeo/Scalfarotto che equipara antisemitismo e antisionismo e che criminalizza chi si oppone al progetto coloniale e genocida israeliano contro i palestinesi". Un ddl approvato da quasi tutti i partiti, compresa parte del Pd (con Delrio in prima linea), Azione e Italia Viva e che non condanna assolutamente la critica nei confronti di Israele, bensì punisce frasi come "Palestina libera dal fiume fino al mare", che implica la distruzione dello stesso Stato di Israele. La presenza di Ascari rispecchia la posizione dell'intero movimento? E le altre sigle presenti, in che modo sono coniugabili con la linea di Conte?

Sono mesi in cui alla deputata sono stata poste da Il Giornale diverse domande a cui non ha mai risposto. Così come non lo ha fatto il leader pentastellato. Ma ricordiamo che Ascari non ha mai preso le distanze da Hannoun, con cui è andata in missione in Siria e in Libano, chiedendo donazioni attraverso i suoi social per la Abspp, ovvero l'associazione al centro dell'inchiesta della Procura di Genova. La stessa associazione attraverso cui sarebbero stati raccolti i milioni da inviare ai tagliagola.

E, come si vede in foto, all'estero c'erano anche Ryad Albustanji e Raed Dawoud, entrambi in galera. Il primo è considerato il punto di collegamento tra l'Italia e le brigate Al Qassam, che faceva base in Norvegia, mentre il secondo è il braccio destro di Hannoun, e anche lui sarebbe componente del comparto estero di Hamas. Gli stessi che hanno incontrato capi di Hamas e che avrebbero sfruttato la causa gazawi per meri interessi economici. Ebbene, in quella foto ci sono tre presunti terroristi. E al loro fianco c'è una deputata italiana che continua a non spiegare cosa la leghi ad Hannoun.