Sono arrivate le motivazioni della Cassazione che oltre un mese fa si è pronunciata sulla cupola di Hamas in Italia in un'inchiesta che vede accusate oltre 20 persone. In carcere dal 27 di dicembre, con l'accusa di finanziamento al terrorismo, ci sono Mohammad Hannoun (ritenuto il vertice), Riyad Albustanji, Raed Dawoud e Yaser Elsaly. La Consulta aveva disposto che un'altra sezione del tribunale del Riesame di Genova rivalutasse le loro posizioni, e verrà fissata l'udienza che dovrà svolgersi entro 10 giorni. Ma non si è in alcun modo pronunciata sulla scarsa pericolosità dei soggetti o sulla mancanza di prove solide da parte della Procura. Bensì sulle fonti «aperte» che sarebbero state utilizzate in modo generico. Secondo la quinta Sezione il riferimento a tali fonti è «assolutamente generico e indefinito», privo di indicazioni su origine e qualità, e dunque inutilizzabile. Ma questo è un elemento che verrà chiarito, essendoci nell'ordinanza ogni riferimento alle prove avanzate.