Va completandosi il domino allenatori con una svolta a sorpresa che cambierà il destino di diversi tecnici. Aurelio De Laurentiis ha scelto, infatti, di affidare la panchina del Napoli a Massimiliano Allegri, che ha battuto la concorrenza di Vincenzo Italiano. L'ex tecnico del Bologna (ieri la risoluzione del contratto) era il grande favorito per il dopo Antonio Conte, ma qualcosa è andato storto. Sussurrano dalle parti di Castelvolturno e della FilmAuro che l'allenatore di Ribera abbia tirato troppo la corda nel summit tenutosi con ADL martedì a pranzo. In quell'occasione Italiano, infatti, avrebbe chiesto 72 ore di tempo prima di accettare l'offerta della società partenopea. Una mossa che ha provocato il disappunto del presidente azzurro. Tanto che quest'ultimo mercoledì sera ha riavviato i contatti con Allegri, trovando rapidamente un'intesa di massima col tecnico livornese per un biennale da 5 milioni a stagione più premi. E così l'indomani l'addio di Italiano al Bologna non ha più rimescolato le carte, come si poteva immaginare solamente qualche giorno fa. Tradotto: Allegri prende la strada di Napoli (nelle prossime ore attesa la risoluzione col Milan); mentre Italiano rischia seriamente di restare fermo al palo (a meno che non ci sia un ritorno di fiamma da parte del Diavolo, dove lo voleva l'ex Ceo Furlani nel maggio 2025).
Una volata per la panchina del Napoli vinta da Allegri alla sua maniera: di corto muso. Per la gioia anche di Roberto Mancini, che può sorridere direttamente dal Qatar. L'approdo di Max alla guida dei vice campioni d'Italia, infatti, riduce drasticamente la concorrenza per il ruolo di commissario tecnico della nazionale italiana. Il Mancio a questo punto diventa il grande favorito e dopo il 22 giugno (giorno delle elezioni presidenziali della FIGC) può materializzarsi il grande ritorno al timone degli azzurri. Nel frattempo il Genoa ha blindato Daniele De Rossi col rinnovo fino al 2029. Avanti insieme. A proposito dei Campioni del Mondo 2006: manca solo la firma per l'approdo di Fabio Grosso alla Fiorentina (contratto biennale da 1,2 milioni a stagione), mentre martedì sarà il Rino Gattuso day alla Lazio (accordo fino al 2028 da 1,7 milioni annui).
Annuncio in arrivo pure per Maurizio Sarri (triennale da 3,5 milioni all'anno) all'Atalanta: prenderà il posto di Raffaele Palladino che insieme a Eusebio Di Francesco e Domenico Tedesco è in lizza per la panchina del Bologna, lasciata vacante da Italiano mentre il casting del Milan (può arrivare Ralf Rangnick come dt che ha posto molte condizioni tra cui la scelta dell'allenatore) per rimpiazzare Allegri appare ancora in alto mare. Si sondano per la panchina soprattutto piste straniere, ne vedremo delle belle