Una fiammata dopo 89 secondi con il gol di Baturina, la prima doppietta in Serie A di Nico Paz che si concede anche il lusso di farsi parare un rigore (come era accaduto anche nell'occasione precedente contro il Lecce il 30 dicembre 2024). Tutto troppo facile per il Como "benedetto" da Papa Leone nella visita di ieri, che già alla prima di campionato sconfisse in casa la Lazio con estrema facilità. All'Olimpico, dopo cinque mesi, arriva il bis che evidenzia lo strapotere del gioco di Fabregas e il periodo negativo di risultati dei biancocelesti davanti ai propri tifosi. La vittoria in casa alla squadra di Sarri manca ormai dal 23 novembre (dal 4 dicembre se si considera il successo sul Milan in Coppa Italia) e la classifica resta sempre più anonima. Se poi anche i nuovi arrivati Taylor e Ratkov non riescono a incidere, diventa tutto più difficile per una Lazio in continua emergenza. I tifosi contestano Lotito, espongono striscioni contro i torti arbitrali e continuano a sostenere la squadra, ma un posto europeo è ormai quasi un'utopia.
Solo le milanesi, la Roma e il Napoli hanno fatto più punti in trasferta del Como che conquista il terzo 3-0 esterno dopo quelli di Lecce e Pisa e sale a -2 dalla Juventus. Nico Paz è già a quota otto nella classifica cannonieri (il più giovane ad aver tagliato questo traguardo in stagione nei Top-5 cinque campionati europei), ma al di là dei gol e dei guizzi dell'argentino, quello che impressiona di questa squadra è la fluidità di gioco. In più arriva un clean sheet inedito in casa laziale dopo nove precedenti con reti subite.