Delmastro e Bartolozzi lasciano l'incarico. E Meloni chiede le dimissioni della Santanchè

Scritto il 24/03/2026
da Redazione web

La Meloni riunisce il vertice di Fratelli d'Italia e impone la svolta. Delmastro: "Ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza"

Andrea Dalmastro Delle Vedove si dimette da sottosegretario alla Giustizia. "Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell'interesse della Nazione, ancor prima che per l'affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio", ha dichiarato in una nota Andrea Delmastro Delle Vedove.

Su Delmastro pesa la vicenda della sua partecipazione nella gestione di un ristorante, le "Bisteccherie d'Italia" in via Tuscolana a Roma, intestata a Miriam Caroccia, diciannovenne figlia di Mauro Caroccia. Quest'ultimo in particolare, condannato a quattro anni di reclusione per intestazione fittizia di beni, sarebbe legato al clan della camorra romana di Michele Senese. Delmastro deteneva il 25 per cento delle quote, e le ha poi vendute nelle scorse settimane. La procura di Roma ha iscritto sia Miriam che Mauro Caroccia, figlia e padre, nel fascicolo per intestazione fittizia con al centro i soldi usati per acquistare le quote.

Il referendum per il no

Sulle sue dimissioni avrebbero influito le pressioni politiche per il "peso" che la sua vicenda avrebbe avuto sul "no" al referendum sulla giustizia, gli approfondimenti da parte della Commissione antimafia e le notizie di stampa sui presunti pagamenti in denaro delle quote del locale.

La cena nel locale romano

Dalle opposizioni è arrivata anche la richiesta formale di accesso agli atti, per chiarire se siano stati usati soldi pubblici per una cena nel locale in cui, oltre a Delmastro, che ha la delega al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, era presente la capa di Gabinetto del Guardasigilli Giusi Bartolozzi. Oltre a Delmastro, avevano quote nel locale Elena Chiorino, la vicepresidente del Piemonte (5%) il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà (5%) e Cristiano Franceschini, assessore a Biella (5%), l’impiegata Donatella Pelle (10%). Nei scorsi giorni sono circolate sui giornali le foto in cui Delmastro era abbracciato a Caroccia padre.

Si dimette anche la Bartolozzi

Anche Giusi Bartolozzi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di capo di gabinetto del ministero della Giustizia, che ricopriva dal 19 marzo 2024. Bartolozzi era finita al centro di una bufera per aver detto durante un'intervista alla tv siciliana Telecolor: "La cosa che i cittadini dovrebbero comprendere è che qui non c'è una guerra tra due clan, politica e magistratura. La riforma è tesa a far recuperare alla magistratura la credibilità che ha purtroppo perso, e lo dico da magistrato. Quanti processi sono stati fatti non nelle aule giudiziarie, ma fuori dal processo? Quante vite spezzate? Quanti cittadini hanno dovuto sopportare processi per 10-15 anni per poi a un certo punto sentirsi dire 'sa che c'è? Mi dispiace, non ci sono prove? La riforma risolve questo perché restituisce credibilità alla magistratura, mettendo dei paletti, degli stop importanti. Del resto, "finché le cose non capitano sulla pelle, voi non avete idea di cosa voglia dire. Ecco, Io faccio appello a tutti i cittadini che hanno sofferto sulla propria pelle. Votate Sì, ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione". Dopo aver spiegato il senso delle sue parole, il ministro della Giustizia Carlo Nordio era intervenuto in sua difesa. "No, non deve dimettersi". Ma non è bastato.

Rischia anche la Santanchè

Il terremoto nel governo all'indomani della vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia potrebbe toccare anche la ministra del Turismo Daniela Santanchè. In serata la nota di Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè".

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