"Nel roadshow di Bnl Bnp Paribas oggi a Palermo è stato sottolineato come il Pil della Sicilia, nel periodo post pandemia, sia risultato del 9,3% più alto, facendo meglio di Spagna, Germania, Francia e della stessa Italia. A richiamare il dato, in un post su Facebook, è stato il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, che ha ricordato anche come il Pil dell’Isola incida per il 5,1% su quello nazionale, sottolineando la necessità di “accelerare sul capitale umano e tecnologico”.
Il quadro economico dell’Isola, del resto, conferma una fase di espansione: nel 2024 il Pil siciliano è cresciuto dell’1,8%, secondo i dati Istat, segnando il ritmo di crescita più alto tra le regioni italiane. Anche nel primo semestre del 2025 l’economia siciliana ha continuato a crescere, con un incremento dell’1,1%, mantenendosi sopra la media nazionale pur in presenza di un lieve rallentamento. Nel confronto con il periodo pre-Covid, tra il 2019 e il 2025, la Sicilia registra un aumento del Pil reale del 10,9%, il migliore fra tutte le regioni italiane.
Il Pil nominale complessivo della regione nel 2024 è stimato in circa 113,7 miliardi di euro. La Sicilia si conferma inoltre la seconda economia del Mezzogiorno, con un peso pari a circa il 22,5% del Pil dell’intera macro-area. A trainare la crescita sono soprattutto turismo, costruzioni, anche grazie alla spinta di Pnrr e Superbonus, e la tenuta del comparto industriale.