“E perché no (mettere i bengalesi nella lista ndr)? Non l’hanno digerita questa volta, ma la prossima volta la digeriscono (gli elettori ndr)”, a pronunciare queste parole durante la trasmissione di Lilli Gruber su La 7 è lo storico volto della sinistra Pier Luigi Bersani. Commentando a Otto e Mezzo il flop elettorale a Venezia, in cui il Pd ha candidato ben 7 bengalesi senza che nessuno di loro fosse eletto e che hanno condotto la campagna elettorale interamente in lingua straniera, il padre nobile della sinistra ha convintamente rivendicato la presa di posizione del partito di Elly Schlein, facendo intendere che è comunque quella la direzione in cui l’opposizione ha intenzione di andare.
E, infatti, come scritto da Il Giornale, diversi sindaci di area nei giorni scorsi hanno partecipato, addirittura muniti di fascia tricolore, alla festa del sacrificio islamica, dimenticando che l’Islam è l’unica religione che non ha ancora firmato l’intesa con lo Stato italiano prevista dall’articolo 8 della nostra Costituzione. Purtroppo è sempre più evidente come l’opposizione non abbia remore nello strizzare l’occhio all’Islam politico che però, una volta ottenuto il potere, non restituirà certo il favore a chi gli ha concesso di dominare la scena.