Uccise con il Suv il ladro della borsa. Chiesto l'ergastolo

Scritto il 29/05/2026
da Patricia Tagliaferri

Lo avrebbe investito per ucciderlo con l'intenzione di farsi giustizia da sola perché quell'uomo le aveva rubato poco prima la borsetta. Per questo il pm di Lucca Sara Polino ha chiesto l'ergastolo per Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice balneare di 65 anni imputata di omicidio aggravato da crudeltà, futili motivi e minorata difesa per aver ucciso nel settembre 2024, a Viareggio, investendolo più volte a bordo del suo Suv, il 52enne marocchino senza fissa dimora Noureddine Mezgui, dopo averlo inseguito mentre camminava a piedi a bordo della strada. La pesante richiesta è arrivata dopo che in aula si era discussa la perizia psichiatrica sull'imputata, disposta dalla Corte d'Assise, che ha escluso il vizio di mente per la donna: secondo la difesa soffre di apnee notturne e i medicinali potrebbero aver avuto conseguenze psicologiche, ma non tali - la conclusione dei periti - da determinare l'incapacità di intendere e volere. Dopo la requisitoria del pm hanno parlato le difese e la parte civile, poi l'udienza è stata rinviata all'11 giugno per la sentenza.

Nel corso del processo la donna ha sostenuto che non era sua intenzione uccidere il ladro, voleva solo farlo cadere a terra per poter recuperate la borsetta che gli era stata sottratta dalla macchina, appena uscita da un ristorante. Ma secondo l'accusa Dal Pino "non ha tentato di fermare l'uomo, ma di aggredirlo e sopraffarlo", agendo con "volontà omicidiaria" e con l'intento di "punirlo come forma di giustizia privata". Le immagini delle telecamere che hanno ripreso la scena consentendo la ricostruzione dell'omicidio, mostrano l'imputata passare sul corpo quattro volte, riprendersi la borsetta e andare via senza prestare soccorso alla vittima. I soccorsi furono inutili, morì per un'emorragia, provocata da una lesione dell'aorta addominale. Grazie al video gli investigatori rintracciarono subito il Suv e arrestarono l'imprenditrice. Le immagini fecero il giro del web, suscitando un grosso sdegno nell'opinione pubblica.