Sogin, a Trino pronto il nuovo deposito per rifiuti nucleari

Scritto il 20/01/2026
da Roberta Damiata

La struttura, ricostruita nello stesso sito del vecchio edificio, ospiterà sia i materiali già stoccati sia quelli futuri derivanti dalle operazioni di decommissioning

Sogin ha completato i lavori del deposito temporaneo n. 2 nella centrale nucleare “Enrico Fermi” di Trino (Vercelli). La struttura, destinata ai rifiuti radioattivi a bassa attività, accoglierà i materiali in attesa di essere trasferiti al Deposito Nazionale.

Demolizione e ricostruzione in sicurezza

La nuova struttura, lunga 41 metri, larga 19 e alta 8,5, è stata realizzata nello stesso sito del vecchio deposito. I lavori, iniziati nel novembre 2024, hanno incluso la demolizione dell’edificio precedente e la ricostruzione con identica volumetria, aggiornata ai più recenti standard normativi di sicurezza.

La gestione dei rifiuti

Il deposito ospiterà sia i rifiuti già conservati nel deposito n.1 e nel locale ‘buffer Test Tank’, sia quelli che saranno prodotti durante le future operazioni di smantellamento. Contestualmente sono state completate le operazioni di caratterizzazione e smaltimento dei materiali di demolizione, principalmente ferro, calcestruzzo e terreni di scavo.

L'avvio operativo

Nei prossimi mesi saranno installati gli impianti elettrici, antincendio e di monitoraggio radiologico, con conclusione prevista entro il primo semestre del 2026. La messa in esercizio della struttura è programmata nella prima parte del 2027, a seguito dei collaudi finali.

Il "futuro" del sito

Al termine di questi lavori, Sogin inizierà l’adeguamento del deposito n.1 nell’ambito del programma di ottimizzazione dello stoccaggio dei rifiuti radioattivi della centrale, in vista del successivo trasferimento al Deposito Nazionale appena sarà disponibile.