L’ex senatore leghista Alberto Filippi è stato rapinato e sequestrato per un’ora nella sua villa ad Arcugnano, in provincia di Vicenza, da un gruppo di quattro malviventi incappucciati e armati. In casa c’erano anche la moglie e le figliolette che, per fortuna, sono rimaste illese. Il bottino si aggirerebbe sui 3 milioni di euro. Le indagini sono affidate ai carabinieri.
La ricostruzione
Il drammatico episodio si sarebbe verificato intorno alle ore 23 di ieri, venerdì 17 aprile. Secondo una prima ricostruzione, i banditi si sarebbero nascosti dietro un cespuglio e avrebbero atteso l’arrivo di Filippi. Mentre l’imprenditore parcheggiava l’auto in garage, i malviventi lo hanno raggiunto, picchiato e trascinato all’interno dell’abitazione, dove ad attenderlo c’erano la moglie e le due figliolette piccole. Filippi è stato trattenuto con la forza, e un cacciavite puntato dietro la schiena, in una parte della casa, mentre la moglie e le figlie sono state condotte in un’altra stanza. I ladri hanno portato via orologi, borse firmate e altri oggetti di valore. Il bottino ammonta intorno ai 3 milioni di euro.

