Alla Casa Bianca, mentre l’attenzione dei media era rivolta alla Groenlandia e alle tensioni con gli alleati europei, Donald Trump ha aperto la conferenza stampa con una mossa inattesa."Lo scoprirete", così ha risposto a un giornalista che gli ha chiesto "fino a che punto si spingerà" per acquisire l'isola artica.
Arrivato con quasi cinquanta minuti di ritardo nel primo anniversario del suo secondo mandato, il presidente ha mostrato una serie di foto segnaletiche di presunti criminali arrestati o ricercati in Minnesota, definendoli “assassini, stupratori e spacciatori”. Per diversi minuti il presidente si è soffermato sul tema, rilanciando le sue critiche alla politica migratoria della precedente amministrazione. "L'Ice a volte fa degli errori. A volte sono troppo duri, ma hanno a che fare con gente difficile" ha detto. "Mi sono sentito malissimo per l'uccisione di quella giovane donna", ha poi detto il presidente in riferimento alla morte di Renee Godd a Minneapolis. "E' una tragedia. E' una cosa orribile", ha aggiunto, riferendo di avere poi scoperto che i genitori della Good, "in particolare il padre, sono dei fan di Trump".
"La Somalia non è neppure un Paese, non hanno nulla che assomigli ad un paese. E se lo è, è considerato il peggiore al mondo" così a proposito dei risultati della sua amministrazione nella lotta all'immigrazione irregolare. Il tycoon ha attaccato nuovamente la deputata democratica del Minnesota, Ilhan Omar, di origine somala, e gli immigrati somali, definendoli "persone con un quoziente di intelligenza molto basso".
“Non so cosa deciderà la Corte Suprema sui dazi, ma se dovessimo perdere – ed è possibile – faremo tutto il necessario per restituire centinaia di miliardi di dollari”. Con queste parole Trump ha ammesso che la sua amministrazione potrebbe soccombere nel giudizio in corso sulla legittimità delle tariffe imposte ai partner commerciali degli Stati Uniti. "Abbiamo messo fine alla stagflazione di Biden. Non abbiamo inflazione", ha aggiunto Trump. "Non so come andrà il caso ma abbiamo incassato decine di miliardi di dollari. Se perdiamo è possibile che dovremo lavorare per restituirli", ha spiegato.
Nel briefing con i media, il presidente ha però rivendicato i risultati del primo anno del suo secondo mandato, mostrando ai giornalisti un dossier che elenca “365 vittorie in 365 giorni”. “Nessuno aveva mai fatto nulla di simile, l’America è in pieno boom”, ha dichiarato, ribadendo di aver ereditato “il caos” dall’amministrazione Biden. Trump ha poi lamentato il fatto che il suo messaggio economico "non raggiunga" il popolo americano e che non gli venga riconosciuto il giusto merito. "Forse ho dei pessimi addetti alle pubbliche relazioni", ha detto.
Trump ha poi spostato l’attenzione sulla politica estera, sostenendo che il Venezuela “sta lavorando bene con noi” e annunciando la disponibilità delle aziende energetiche statunitensi a investimenti massicci nel Paese sudamericano, “che ha più petrolio dell’Arabia Saudita”. Nel suo intervento ha anche elogiato Maria Corina Machado, affermando che “gli piacerebbe” coinvolgerla nel futuro politico del Venezuela. Trump è poi tornato sull'annosa questione del Nobel per la pace. "Non venitemi a dire che la Norvegia non lo controlla", ha ribadito. "Avrei dovuto avere il premio Nobel per tutte le guerre" che ho fermato, ha ripetuto. Elogi, invece, per Emmanuel Macron e Keir Starmer: "andiamo d'accordo. Devono rafforzare i loro paesi".
Quanto alle Nazioni Unite: "Credo che l'Onu debba continuare, perché il suo potenziale è grande" ha risposto a un reporter che gli chiedeva se il Board of Peace per Gaza sarà un sostituto delle Nazioni Unite.Trump ha poi annunciato che non parteciperebbe a riunione di emergenza del G7 a Parigi ospite di Macron. “Accadrà qualcosa di positivo per tutti”, ha detto Trump sulle tensioni con l’Europa riguardo alla Groenlandia e al rischio di una rottura della Nato. Rivendicando il proprio ruolo, ha affermato che nessuno ha fatto più di lui per l’Alleanza e che verrà trovata una soluzione soddisfacente. “Senza gli Stati Uniti la Nato non è forte”, ha concluso.

